
Cascate di boccioli e fiori dai petali di velluto scendono come una cascata dal top di una torta multipiano. Nastri e scocche come fossero di raso e organza che “confezionano” scatole di zucchero di forme rotonde, quadrate e a cuore.
Sono le creazioni di Letizia Grella, guru italiano del cake design. Il suo laboratorio, “Una fetta di torta”, è a Roma e il suo claim è “Happy people eat lovely cake”. Visitando il sito della desinger (www.letiziagrella.it) è impossibile non restare incantati dalle meravigliose architetture di pasta di zucchero e glassa: c'è quella che sembra fatta di broccato bianco, la torre vezzosamente sbilenca in cui i vari piani diventano tazzine, teiere e fette di torta, (quasi ispirata al folle rito del tè del Cappellaio Matto in “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll), o la finte scatola di cioccolattini semiaperta con tanto di scocca.
Sono torte che incantano e minicake che deliziano, come quelle che ricreano i cofanetti verde acqua della celebre gioielleria Tiffany &Co. Impossibile non lasciarsi sedurre e ispirare da cake che mixano con sapienza e raffinatezza il glam newyorkese e il gusto italico. Sono “troppo belle per farle a fette…troppo buone per non mangiarle” (cit.)

